martedì 30 gennaio 2007

in the mood for nothing

a metà tra l'assonnato. e l'essere smarrito.

in the mood for. nothing.

come quando. dopo avere corso per tanto tempo. ti fermi. ti guardi intorno. e non sai. dove vai. dove sei.

ho bisogno di cambiare aria. al cervello.

vado.

lunedì 29 gennaio 2007

domenica 28 gennaio 2007

qualcosa non va

penso ci sia. una certa follia. nell'aria.

qualcosa non va.

allora. o sono io che non capisco più. e anche io. normale non sono. oppure. seriamente. la gente è pazza.

avrei una serie infinita di casi. accaduti di recente. da citare a supporto della teoria. ma non lo faccio. più che altro per motivi di privacy altrui. ma voi fidatevi. il mondo è matto.

qualcuno conosce una cura?

j'adore Dior

sabato 27 gennaio 2007

coconut skins

but time is contagious
everybody's getting old

frenologia e co.

mi ritrovo così. dopo una giornata interconnesso. a riflettere su quanto ormai. internet ti dica tutto. ma proprio tutto.

quello che anche non serve. direi.

oggi per esempio ho imparato. cosa sono le malattie orfane. cos'è una chimera in biologia. e cosa studia la frenologia.

a questo punto. perchè non buttare libri e enciclopedie. dalla finestra?

e per chi non sapesse nessuno dei termini qui sopra. non temete. c'è wikipedia.

bonne nuit

venerdì 26 gennaio 2007

martedì 23 gennaio 2007

maledizioni assortite

maledizione alla sveglia che suona. alle sei e mezza.
maledizione all'impiegato della biglietteria. che sbaglia a consultare. gli orari del treno. e le coincidenze.
maledizione alla carta igienica. che finisce. mentre al cesso. ci sei tu.
maledizione al vento. che sono due giorni. che i capelli non so più dove metterli.
maledizione a te che dici. mi voglio laureare i primi di marzo. e lei ti dice. io torno il 20 dal Giappone. ci laureiamo dal 21.
maledizione alle note a piè di pagina. e ai libri in giapponese. che non so mai. come si scrivono i nomi degli autori.

maledizione. alle maledizoni. che tanto. non servono a nulla.

a pensarci bene. però. oggi non è nemmeno una brutta giornata.
maledizione.

insomnia

lunedì 22 gennaio 2007

ho troppo sonno

ho troppo sonno. per fare un post. mi sa.

la domenica è una giornata. che si spreca sempre. è così. per definizione. credo. o forse non ci si prefigge nulla di che. da fare. e basta.

anche questo post. mi sa. che è un po' sprecato.

mi auto critico.

e me ne vado a letto.

sabato 20 gennaio 2007

venerdì 19 gennaio 2007

la guerra dei blog

la guerra dei blog. è cominciata. si salvi chi può. e vinca il migliore.

molti nemici, molto onore.

in guardia!

se avessi.

se avessi un cane. penso lo chiamerei dingo. o laika. o elliot. o forse. solo cane.

se avessi un figlio. penso sarebbe martino. o mattia. o perchè no. federico. enrico?
se avessi una figlia. ecco. già più difficile. forse nina. o mia. o magari. martina.

se avessi un gatto. nessuno dubbio. sarebbe un nome veloce. da dire. perchè si sa. i gatti scappano subito. e comunque. fanno quello che vogliono. forse blitz. o felix. o anche lui. solo. gatto.

se avessi tutto questo. forse sarei più felice?

giovedì 18 gennaio 2007

Tokyo by night




camminare. così. per le strade di Tokyo. la notte. con quel rumore di macchine. costante. sempre nelle orecchie. come la riasacca. di un mare di ruote e cemento. che non smette. che scorre. veloce. sotto lampioni. luci. neon. scintillanti. stelle artificiali.

così vorrei. camminare. per le strade di Tokyo. by night. quando tu non sei più tu. ma solo un unico. minuscolo. punto. in movimento. nella metropoli che pulsa. e respira. e non dorme. mai.

così. vorrei.

branzini al sale

se volete fare una tentativo culinario. vi consiglio il branzino. al sale.
ma mi raccomando. che sia bello piccino. e poi voi lo sommergete di sale. fino a che non sparisce. del tutto. e poi me lo cuocete. per una bella ora. abbondante.

et voilà!

una bella schiffeza. praticamente. un'incrostazione calcarea unica. un grano di sale. di dimensioni branziniche. asciutto. e. ovviamente. salatissimo.

se qualcuno se lo sta chiedendo. si. era la mia cena.

brontolii di stomaco. in sottofondo.

martedì 16 gennaio 2007

parole parole


parole parole parole. cantava Mina.

in questi giorni ne ho viste scorrere sotto gli occhi. a fiumi. di parole

fiumi di parole. cantava una guppo di due coglioni. se di gruppo di può parlare. quando si è in due.

ma qualcuno poi le leggerà. ste benedette. parole. che scrivo?

leggetemi. almeno voi.

lunedì 15 gennaio 2007

nebbia. perchè il cielo è azzurro.


mi sveglio e apro la finestra. anche oggi la nebbia. mi aspetta. là fuori silenziosa. e umida.

e allora decido che della nebbia. ne so veramente poco. e quindi perchè non vedere cosa ne dicono in giro? scopro che c'è pure su wikipedia. e che esistono tanti tipi di nebbia. e non uno solo. per uno che ci vive in mezzo è meglio tenersi informati.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nebbia

fantastico no?

e poi osservo un po' più sotto. incuriosito da un link dal nome strano. effetto Tyndall. che cosa sarà? e così. dalla nebbia fitta. mi ritrovo a leggere del perchè il cielo è azzurro. e mi viene un po' da sorridere. perchè in una giornata così uggiosa. le magie di internet mi riconducono là. dove il cielo è limpido e sereno.

http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Tyndall

piccole gioie telematiche.

domenica 14 gennaio 2007

stordito e perplesso.

stordito e perplesso.

mi accorgo che forse non ho più l'età. questa cosa dei 25 anni mi sta mettendo in ansia. è chiaramente impossibile. che da un giorno all'altro si invecchi. eppure a volte mi sembra. di non essere più quello di una volta.

paranoie dite voi? forse si. forse no. l'età è solo un dato anagrafico ovvio.

la serata di ieri però non l'ho portata via affatto bene. e ora. stordito e perplesso. mi soffio il naso raffreddato. e con la testa pesante. sogno brodini di pollo. e un letto caldo.

A che t'inclina la natura? A cose grandi, ed alla guerra sempre.

sarà?

sabato 13 gennaio 2007

turbolenze

la mattina è decisamente iniziata male.

lavatrici che si spostano da una casa all'altra. gente che impazzisce. frenesie da saldi di fine stagione. qualcuno troppo grande per portarli vuole jeans col risvolto. e qualcuno troppo bugiardo dice bugie a nastro. mah.

e io intanto mi sveglio. con un leggero cerchio alla testa e un torpore diffuso. maledico per trenta secondi il caro jin tonic. amico dei giorni più lieti.

signori e signore allacciate le cinture. stiamo incontrando una leggera turbolenza. dice il mio pilota automatico.

grazie.

venerdì 12 gennaio 2007

ci risiamo

sono di nuovo qui. a fissare lo schermo in attesa dell'ispirazione poetica. ma la voglia di cominciare a scrivere non mi viene.

odio dovermi forzare a fare quello che non voglio. fare.

come la faccio lunga però. in fondo se solo un minimo mi sforzassi so che potrei. ma alla fine è lì il punto. sforzarsi. perchè lo dovrei fare?

preferisco cazzzeggiare. con tre z che suona meglio. strascicato. come me. come il mio umore. che si trascina tra la poltrona del salotto e la sedia di camera mia. alla ricerca di un punto in cui la ricezione del mio mac sia migliore. e meno disturbata.

come faccio a sintonizzarmi sulle onde cerbrali. le mie si intende? cervello sconnesso. e sguardo perso.

ascolterò qualcosa. della musica fa sempre bene. si certo dipende quale. ma qualcosa troverò. di adatto.

mercoledì 10 gennaio 2007

la cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via,
dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti sollleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce per non farti invecchiare;
e guarirai da tutte le malattie.

Perchè sei un essere speciale
ed io avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee,
come vi ero arrivato chissà
non hai fiori bianchi per me?
più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza,
percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'Agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto,
conosco le leggi del mondo e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce per non farti invecchiare;
ti salverò da ogni malinconia.

Perchè sei un essere speciale
ed io avrò cura di te.
Io sì che avrò cura di te

martedì 9 gennaio 2007

raffreddore

tanto per cambiare ho il raffreddore. uff.

è tutto il giorno che corro. tra treni e professori e uffici dell'università. mi fan male i piedi. ma almeno il tempo è clemente. e di far freddo non se ne parla. che inverno strano. penso. a quando ero piccolo. e faceva davvero freddo a gennaio. ma adesso?

eppure ho il reffreddore. quello non si ferma. davanti a nulla.

lunedì 8 gennaio 2007

distanza

La lontananza sai è come il cielo distanza così grande che non serve l'aereoplano
ma questa leggerissima farfalla sulla mano
fa rivivere il pensiero delicato messaggero
La lontananza sai è come il mare fermo sulla riva con un vaso da riempire
distanza così grande che è difficile spartire
tra chi ha fede di aspettare e chi vuole sparire

sempre in viaggio

sono tornato da poco da roma. e domani già riparto per venezia.
qui non ci si ferma mai. chi si ferma è perduto.

roma è una strana città. un po' italia. un po' terzo mondo. e adesso non accusatemi di essere del nord. e di avere pregiudizi. ma a me stare in metro a roma mi sembrava un po' come di essere che ne so. in sud america. anche se in sud america poi mica ci sono stato io.

però ti spiazza anche. roma. a camminare lì. in mezzo alla storia. tra chiese. e rovine. e capitelli. e rondò. è una sorpresa per gli occhi. a ogni angolo.

un po' ci ho pensato. che magari viverci non sarebbe male. lo ha detto anche la cinese del ristorante di via cavour. roma come shanghai ha detto. caotica. viva. e rideva un sacco. felice. la strana cameriera. per caso aveva vissuto il primo anno della sua vita a cremona. eh si. e voleva scappare dall'italia. e poi roma. e adesso in italia c'è da ben 18 anni. e ride. nel suo ristorante sgangherato. e prende tutte le oridnazioni. a mente. niente comande.

metropoli. non vorrei essere altrove. mi sa.

domani si parte. tutte le strade portano a roma. o forse no. perchè domani io a venezia vado.
un'altra passeggiata nella storia. speriamo non sia acqua alta.

martedì 2 gennaio 2007

il giorno dopo

è il 2 di gennaio. il giorno dopo. il giorno dopo il capodanno. il giorno dopo il mio compleanno. il giorno dopo il giorno dei giorni. quanti giorni.

non si sente volare una mosca. silenzio. mi sembra che la città sia congelata. muta. poche persone in giro. non fosse per il vento diresti che tutto si è un po' fermato. rallentato. il giorno dopo.

per fortuna oggi c'è il sole. metterò gli occhiali. da sole. e farò due passi.

lunedì 1 gennaio 2007

Azzeccato!

I tuoi peccati non sono gravi, Capricorno. Ma ogni tanto hai violato alcuni dei tuoi princìpi più sacri; a volte non sei stato all’altezza della tua impeccabile integrità morale. Questa è la brutta notizia. Quella buona è che nel 2007 avrai la migliore chance della tua vita di espiare gli errori del passato. Se ben fatta, la tua azione correttiva ti libererà per sempre dall’inferno in cui quegli sbagli ti hanno a volte intrappolato.