lunedì 18 giugno 2007

trattenere il respiro

come quando. sei in apnea.
o come quando. sei in cima a una salita. e sta per iniziare. la discesa.
come sull'ottovolante. come prima di un'esame. come prima di entrare in scena. e recitare. la tua parte. come il primo giorno di scuola. come prima di partire.

come tutte le cose. per cui ti devi preparare. ma non sai. cosa ti devi aspettare.

I've stored all my days in boxes.

e si va. si va.
comunque vada. sarà un successo.

venerdì 1 giugno 2007

somatizzando

ecco giugno. primo giorno. nuovo inizio.

piove. senti come piove. madonna. come piove.
non una traccia. del caldo dei giorni passati.

e io somatizzo. le mie giornate.
le prendo di pancia. e non di petto.
e di testa. e di spalle.
le prendo con foga. e con impazienza.
le prendo con una certa stanchezza. anche.

e intanto. piove.
e il cielo. brontola. con me.

lunedì 21 maggio 2007

un post didascalico

un post didascalico. per aggiornare un attimo questo blog. che langue.

mi sono accorto che è un pezzo. che non scrivo più nulla.
sono anche stato sgridato. per aver interrotto. ciò che avevo iniziato.

eh si. eh si. non si fa. se uno decide per una cosa. non è che a metà poi. dice. va bene. remi in barca. mi fermo qui.

e infatti. ecco che cerco di recuperare. con un post. didascalico.

un po' per noia. un po' per il senso. del tempo. che non scorre.
mi sento arenato. nella mia isola. di mondo.
eccoci qui. a un punto di svolta. dove ti guardi intorno e dici. e adesso.

attese interminabili. come alla stazione. come alla fermata del bus.
la vita mi ha messo in stand by. e a me. che a correre sono bravo. star fermo non piace.

e brucio. brucio. nell'attesa.

e intanto maggio se ne va. in sordina. senza aver prodotto frutti.
solo rose premature. papaveri che esplodono nei campi. e spighe gialle.

le persone hanno bisogno più di tutto. di credere. e di sperare.
e che domani. ci sarà qualcosa. ad attenderle.
come una manciata di stelle. buttate nel cielo stanotte. e uno spicchio di luna.
promesse vaghe di una giornata. di sole. che sarà.

mercoledì 25 aprile 2007

liberazione

oggi. sarebbe la festa. della liberazione. mi dicono.

e da cosa. poi?

certo. ce ne sarebbe un gran bisogno. anche qui.
una gran bella. liberazione.

liberazioneeeeeeeee!

martedì 24 aprile 2007

vere verità


Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l'amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze, come gli uccelli sulle spalle di Francesco d'Assisi.

giovedì 12 aprile 2007

orsetti nell'armadio

c'è chi ama. in silenzio.

c'è chi piange. per non far piangere.

c'è chi chiude. orsetti. nell'armadio.

e pensa. che sia amore.

mercoledì 11 aprile 2007

aprile dolce dormire

aprile. dolce dormire.

un cazzo.

aprile. congestionato. primi inizi. curriculum. di corsa. spedire. di corsa.
alla ricerca di un futuro. nel peggiore. dei mondi possibili.

yes.

the future is here.
always one step too far.

chissà. chissà.

mercoledì 21 marzo 2007

Chinese People Fighting ©

piccolo quaderno

piccolo quaderno.
per disegnare la mia idea.

lunedì 19 marzo 2007

non ci credo

non ci credo. alle cose. che mi dici.
studio con attenzione. le tue parole. senza senso.
perchè fai questi discorsi. perchè dici. cose inutili.

alla fine. non mi resta che pensare. che tu sia.
stupido.
e basta.

cala il sipario.

mercoledì 14 marzo 2007

aeroplani

guardo il cielo. terso.

aeroplani. tracciano. linee bianche senza fine. nel cielo azzurro.
solchi. a una direzione.

un biglietto.
solo andata. grazie.

martedì 13 marzo 2007

metabolizzare

mi mangio. i pensieri.

ho bisogno di metabolizzare.
accettare quello. che non mi va.
accettare le cose. che non puoi cambiare.
e cambiare te stesso. accettando.

mi mangio. l'anima.

lunedì 12 marzo 2007

chissenefrega

chissenefrega. dell'ottativo. io nemmeno mi ricordo. cosa fosse.
milioni di nozioni inutili. stipate. nella testa.
e non ti aiutano certo. in momenti. come questi.

voglio il mio bozzolo. dove rinchiudermi.
e aspettare. tempi migliori.

lunedì 5 marzo 2007

il sogno è l'infinita ombra del vero

E così, piange, poi che giunse anelo:
piange dall'occhio nero come morte;
piange dall'occhio azzurro come cielo.

Ché si fa sempre (tale è la sua sorte)
nell'occhio nero, lo sperar più vano;
nell'occhio azzurro, il desiar più forte.

domenica 4 marzo 2007

solo se

sto bene. solo se. sono in movimento.

senza sosta. senza radici. da un posto. all'altro.
in continuo. movimento.

perchè il senso. è nel non fermarsi. nel non accontentarsi. mai.
e niente. è mai troppo. lontano.
e niente. è mai troppo. sicuro.

viaggiare. viaggiare. senza. confini.
forse. dovevo fare. il marinaio.

eclissi

e le stelle assenti, e non un Dio nella sera d'amore di viola: ma tu nella sera d'amore di viola: ma tu chinati gli occhi di viola, tu ad un ignoto cielo notturno che avevi rapito una melodia di carezze.

venerdì 2 marzo 2007

two days in february

You say you got no faith in things that you can't see
Well I'm sorry I ain't there with you but you ain't here with me
And I'm down in all my fears
But I ain't crying no tears over you

giovedì 1 marzo 2007

e quindi uscimmo a riveder le stelle

spiragli. di qualcosa. che si sta. aprendo.
forse.
una parola. sospesa.

che sia giunto. il tempo?
di uscire. e riveder. le stelle.

mercoledì 28 febbraio 2007

ipse dixit

la vita è una merda. ed è troppo breve. per sprecare tempo. a piangere.

lunedì 26 febbraio 2007

AAA cercasi

al momento. non ho nulla. da fare. nulla. ma nulla. di nulla.

è strano. alla fine uno si dice sempre. per un po' vorrei non avere nulla da fare. e potermi solo. rilassare.

sbaglio!

è una grandissima. noia.

datemi qualcosa da fare. e no. il TOEFL. non è una risposta. accettabile.

domenica 25 febbraio 2007

se tutto tace

se tutto tace. cerchi di tendere. l'orecchio. in attesa. che qualcosa. succeda.

aspetti. e cerchi. ogni minimo accenno. un suono. un segno. un'ispirazione. un consiglio. una voce. un indizio. un'indicazione. che ti faccia capire. in che direzione. muovere. passi. incerti.

ma se tutto tace. non ti resta. che sedere. e sperare. che prima o poi. qualcuno risponda. alla tua. silenziosa. preghiera.

e poi forse. ti alzerai. e te ne andrai. per sempre.

venerdì 23 febbraio 2007

zero

si riparte. da zero.

quando tutto quello che credevi. sicuro. e familiare. e tuo. semplicemente. non c'è più. che fare. se non ripartire. da zero.
ho già vissuto questi momenti. eppure. ogni volta. non cambia. e la tristezza che si prova. è sempre la stessa.

tempo tempo tempo. solo il tempo può. aiutare.

nulla da perdere. nulla di guadagnato. nulla di nulla.

tempo tempo tempo.

eppure. non riesco. a provare. rancore.

giovedì 15 febbraio 2007

momenti così

penso che di momenti. così. ogni tanto ne capitino. a tutti.

stasera è il mio turno. stanco. e un po' stonato.

non lo so perchè. le cose. non vadano mai in fila. per il verso giusto a volte.
non lo so perchè. ci si senta impotenti di fronte. al corso degli eventi.

le cose succedono. e basta. forse bisognerebbe pensarla così. senza per forza vederci. un motivo. una causa. niente dietrologie. niente escatologie. niente spiegazioni. niente. di niente.

che ci devo fare. sarà un momento. così.



Starz in their eyes

Now why do you wanna go and put starz in their eyes?

lunedì 12 febbraio 2007

the science of sleep

o l'arte del sogno. che non si capisce mai perchè. in italiano. i titoli. li traducano a caso.

comunque. solo due considerazioni. belli gli effetti speciali. e le animazioni. surreali.
solo peccato. per la trama. semplicemente. non c'era.

a volta ci si scorda. delle cose più importanti.

domenica 11 febbraio 2007

nostalgia

la nostalgia. di luoghi. persone. momenti passati. discorsi.

la nostalgia. ti prende. così. all'improvviso. alla sprovvista. e ti riporta. lontano.

la nostalgia. di quello che. non è qui con me.

la nostalgia.

giovedì 8 febbraio 2007

milano




la città mi piace. la cttà in se come concetto. e nelle sue declinazioni. spazio temporali.

milano. milano ad esempio. mi fa sentire a casa. lo so che la gente. in genere. la odia. eppure io questa città. che non so nemmeno girare senza chiedere informazioni. mi piace. assai.

eppure un suo fascino. non ce l'ha. è spoglia. fredda. inospitale. sporca. caotica. inquinata. spietata. è una città che si dimentica. che la gente in fondo. è lì per viverci. e non per passarci. e basta.

è una città che si contraddice. si nega. e si mette in mostra. città vanesia. città della gente che si veste. come i manichini di montenapoleone. città della gente saccente. impudente. boriosa. città di milanesi.

è una città. che ti passa accanto. e ti scruta. e ti sputa. e non si ferma. non cede il passo. e non si volta. a chiedere scusa. è una città così. stronza. e puttana.

eppure per me. resta una città. che adoro.

martedì 30 gennaio 2007

in the mood for nothing

a metà tra l'assonnato. e l'essere smarrito.

in the mood for. nothing.

come quando. dopo avere corso per tanto tempo. ti fermi. ti guardi intorno. e non sai. dove vai. dove sei.

ho bisogno di cambiare aria. al cervello.

vado.

lunedì 29 gennaio 2007

domenica 28 gennaio 2007

qualcosa non va

penso ci sia. una certa follia. nell'aria.

qualcosa non va.

allora. o sono io che non capisco più. e anche io. normale non sono. oppure. seriamente. la gente è pazza.

avrei una serie infinita di casi. accaduti di recente. da citare a supporto della teoria. ma non lo faccio. più che altro per motivi di privacy altrui. ma voi fidatevi. il mondo è matto.

qualcuno conosce una cura?

j'adore Dior

sabato 27 gennaio 2007

coconut skins

but time is contagious
everybody's getting old

frenologia e co.

mi ritrovo così. dopo una giornata interconnesso. a riflettere su quanto ormai. internet ti dica tutto. ma proprio tutto.

quello che anche non serve. direi.

oggi per esempio ho imparato. cosa sono le malattie orfane. cos'è una chimera in biologia. e cosa studia la frenologia.

a questo punto. perchè non buttare libri e enciclopedie. dalla finestra?

e per chi non sapesse nessuno dei termini qui sopra. non temete. c'è wikipedia.

bonne nuit

venerdì 26 gennaio 2007

martedì 23 gennaio 2007

maledizioni assortite

maledizione alla sveglia che suona. alle sei e mezza.
maledizione all'impiegato della biglietteria. che sbaglia a consultare. gli orari del treno. e le coincidenze.
maledizione alla carta igienica. che finisce. mentre al cesso. ci sei tu.
maledizione al vento. che sono due giorni. che i capelli non so più dove metterli.
maledizione a te che dici. mi voglio laureare i primi di marzo. e lei ti dice. io torno il 20 dal Giappone. ci laureiamo dal 21.
maledizione alle note a piè di pagina. e ai libri in giapponese. che non so mai. come si scrivono i nomi degli autori.

maledizione. alle maledizoni. che tanto. non servono a nulla.

a pensarci bene. però. oggi non è nemmeno una brutta giornata.
maledizione.

insomnia

lunedì 22 gennaio 2007

ho troppo sonno

ho troppo sonno. per fare un post. mi sa.

la domenica è una giornata. che si spreca sempre. è così. per definizione. credo. o forse non ci si prefigge nulla di che. da fare. e basta.

anche questo post. mi sa. che è un po' sprecato.

mi auto critico.

e me ne vado a letto.

sabato 20 gennaio 2007

venerdì 19 gennaio 2007

la guerra dei blog

la guerra dei blog. è cominciata. si salvi chi può. e vinca il migliore.

molti nemici, molto onore.

in guardia!

se avessi.

se avessi un cane. penso lo chiamerei dingo. o laika. o elliot. o forse. solo cane.

se avessi un figlio. penso sarebbe martino. o mattia. o perchè no. federico. enrico?
se avessi una figlia. ecco. già più difficile. forse nina. o mia. o magari. martina.

se avessi un gatto. nessuno dubbio. sarebbe un nome veloce. da dire. perchè si sa. i gatti scappano subito. e comunque. fanno quello che vogliono. forse blitz. o felix. o anche lui. solo. gatto.

se avessi tutto questo. forse sarei più felice?

giovedì 18 gennaio 2007

Tokyo by night




camminare. così. per le strade di Tokyo. la notte. con quel rumore di macchine. costante. sempre nelle orecchie. come la riasacca. di un mare di ruote e cemento. che non smette. che scorre. veloce. sotto lampioni. luci. neon. scintillanti. stelle artificiali.

così vorrei. camminare. per le strade di Tokyo. by night. quando tu non sei più tu. ma solo un unico. minuscolo. punto. in movimento. nella metropoli che pulsa. e respira. e non dorme. mai.

così. vorrei.

branzini al sale

se volete fare una tentativo culinario. vi consiglio il branzino. al sale.
ma mi raccomando. che sia bello piccino. e poi voi lo sommergete di sale. fino a che non sparisce. del tutto. e poi me lo cuocete. per una bella ora. abbondante.

et voilà!

una bella schiffeza. praticamente. un'incrostazione calcarea unica. un grano di sale. di dimensioni branziniche. asciutto. e. ovviamente. salatissimo.

se qualcuno se lo sta chiedendo. si. era la mia cena.

brontolii di stomaco. in sottofondo.

martedì 16 gennaio 2007

parole parole


parole parole parole. cantava Mina.

in questi giorni ne ho viste scorrere sotto gli occhi. a fiumi. di parole

fiumi di parole. cantava una guppo di due coglioni. se di gruppo di può parlare. quando si è in due.

ma qualcuno poi le leggerà. ste benedette. parole. che scrivo?

leggetemi. almeno voi.

lunedì 15 gennaio 2007

nebbia. perchè il cielo è azzurro.


mi sveglio e apro la finestra. anche oggi la nebbia. mi aspetta. là fuori silenziosa. e umida.

e allora decido che della nebbia. ne so veramente poco. e quindi perchè non vedere cosa ne dicono in giro? scopro che c'è pure su wikipedia. e che esistono tanti tipi di nebbia. e non uno solo. per uno che ci vive in mezzo è meglio tenersi informati.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nebbia

fantastico no?

e poi osservo un po' più sotto. incuriosito da un link dal nome strano. effetto Tyndall. che cosa sarà? e così. dalla nebbia fitta. mi ritrovo a leggere del perchè il cielo è azzurro. e mi viene un po' da sorridere. perchè in una giornata così uggiosa. le magie di internet mi riconducono là. dove il cielo è limpido e sereno.

http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Tyndall

piccole gioie telematiche.

domenica 14 gennaio 2007

stordito e perplesso.

stordito e perplesso.

mi accorgo che forse non ho più l'età. questa cosa dei 25 anni mi sta mettendo in ansia. è chiaramente impossibile. che da un giorno all'altro si invecchi. eppure a volte mi sembra. di non essere più quello di una volta.

paranoie dite voi? forse si. forse no. l'età è solo un dato anagrafico ovvio.

la serata di ieri però non l'ho portata via affatto bene. e ora. stordito e perplesso. mi soffio il naso raffreddato. e con la testa pesante. sogno brodini di pollo. e un letto caldo.

A che t'inclina la natura? A cose grandi, ed alla guerra sempre.

sarà?

sabato 13 gennaio 2007

turbolenze

la mattina è decisamente iniziata male.

lavatrici che si spostano da una casa all'altra. gente che impazzisce. frenesie da saldi di fine stagione. qualcuno troppo grande per portarli vuole jeans col risvolto. e qualcuno troppo bugiardo dice bugie a nastro. mah.

e io intanto mi sveglio. con un leggero cerchio alla testa e un torpore diffuso. maledico per trenta secondi il caro jin tonic. amico dei giorni più lieti.

signori e signore allacciate le cinture. stiamo incontrando una leggera turbolenza. dice il mio pilota automatico.

grazie.

venerdì 12 gennaio 2007

ci risiamo

sono di nuovo qui. a fissare lo schermo in attesa dell'ispirazione poetica. ma la voglia di cominciare a scrivere non mi viene.

odio dovermi forzare a fare quello che non voglio. fare.

come la faccio lunga però. in fondo se solo un minimo mi sforzassi so che potrei. ma alla fine è lì il punto. sforzarsi. perchè lo dovrei fare?

preferisco cazzzeggiare. con tre z che suona meglio. strascicato. come me. come il mio umore. che si trascina tra la poltrona del salotto e la sedia di camera mia. alla ricerca di un punto in cui la ricezione del mio mac sia migliore. e meno disturbata.

come faccio a sintonizzarmi sulle onde cerbrali. le mie si intende? cervello sconnesso. e sguardo perso.

ascolterò qualcosa. della musica fa sempre bene. si certo dipende quale. ma qualcosa troverò. di adatto.

mercoledì 10 gennaio 2007

la cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via,
dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti sollleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce per non farti invecchiare;
e guarirai da tutte le malattie.

Perchè sei un essere speciale
ed io avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee,
come vi ero arrivato chissà
non hai fiori bianchi per me?
più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza,
percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'Agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto,
conosco le leggi del mondo e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce per non farti invecchiare;
ti salverò da ogni malinconia.

Perchè sei un essere speciale
ed io avrò cura di te.
Io sì che avrò cura di te

martedì 9 gennaio 2007

raffreddore

tanto per cambiare ho il raffreddore. uff.

è tutto il giorno che corro. tra treni e professori e uffici dell'università. mi fan male i piedi. ma almeno il tempo è clemente. e di far freddo non se ne parla. che inverno strano. penso. a quando ero piccolo. e faceva davvero freddo a gennaio. ma adesso?

eppure ho il reffreddore. quello non si ferma. davanti a nulla.

lunedì 8 gennaio 2007

distanza

La lontananza sai è come il cielo distanza così grande che non serve l'aereoplano
ma questa leggerissima farfalla sulla mano
fa rivivere il pensiero delicato messaggero
La lontananza sai è come il mare fermo sulla riva con un vaso da riempire
distanza così grande che è difficile spartire
tra chi ha fede di aspettare e chi vuole sparire

sempre in viaggio

sono tornato da poco da roma. e domani già riparto per venezia.
qui non ci si ferma mai. chi si ferma è perduto.

roma è una strana città. un po' italia. un po' terzo mondo. e adesso non accusatemi di essere del nord. e di avere pregiudizi. ma a me stare in metro a roma mi sembrava un po' come di essere che ne so. in sud america. anche se in sud america poi mica ci sono stato io.

però ti spiazza anche. roma. a camminare lì. in mezzo alla storia. tra chiese. e rovine. e capitelli. e rondò. è una sorpresa per gli occhi. a ogni angolo.

un po' ci ho pensato. che magari viverci non sarebbe male. lo ha detto anche la cinese del ristorante di via cavour. roma come shanghai ha detto. caotica. viva. e rideva un sacco. felice. la strana cameriera. per caso aveva vissuto il primo anno della sua vita a cremona. eh si. e voleva scappare dall'italia. e poi roma. e adesso in italia c'è da ben 18 anni. e ride. nel suo ristorante sgangherato. e prende tutte le oridnazioni. a mente. niente comande.

metropoli. non vorrei essere altrove. mi sa.

domani si parte. tutte le strade portano a roma. o forse no. perchè domani io a venezia vado.
un'altra passeggiata nella storia. speriamo non sia acqua alta.

martedì 2 gennaio 2007

il giorno dopo

è il 2 di gennaio. il giorno dopo. il giorno dopo il capodanno. il giorno dopo il mio compleanno. il giorno dopo il giorno dei giorni. quanti giorni.

non si sente volare una mosca. silenzio. mi sembra che la città sia congelata. muta. poche persone in giro. non fosse per il vento diresti che tutto si è un po' fermato. rallentato. il giorno dopo.

per fortuna oggi c'è il sole. metterò gli occhiali. da sole. e farò due passi.

lunedì 1 gennaio 2007

Azzeccato!

I tuoi peccati non sono gravi, Capricorno. Ma ogni tanto hai violato alcuni dei tuoi princìpi più sacri; a volte non sei stato all’altezza della tua impeccabile integrità morale. Questa è la brutta notizia. Quella buona è che nel 2007 avrai la migliore chance della tua vita di espiare gli errori del passato. Se ben fatta, la tua azione correttiva ti libererà per sempre dall’inferno in cui quegli sbagli ti hanno a volte intrappolato.